il Filo di ‘Sofia: Capitolo 10 – SI E’ PERSO L’INSIEME

stampe-della-mano-intesa-come-insieme-concetto

E’ necessario che ogni atto politico sia chiaro e trasparente. Così da permettere, a chi vuole dire la sua in maniera costruttiva, di offrire un contributo alla democrazia del pensiero, prima, e dei fatti, dopo. Anche con il dissenso, che è il sale del metodo liberale.

Ed ecco che ritorna il tema della libertà. Infatti, tra soggetti dipendenti e Potere si stabilisce un perverso gioco di ruoli e di funzioni, che diventano complicità latenti e (spesso) inconsapevoli, dell’uno verso l’altro, che rendono l’uno e l’altro interpreti di una commedia ormai logora e che non diverte più. Insomma, dopo una qualsivoglia forma di tirannia, secondo questo meccanismo psicopolitico, come ci ha insegnato il grande liberale Luigi De Marchi, si attende sempre un “salvatore”. Di solito, però, quando arriva, dopo aver fatto molte e illusorie promesse, si rivela anche peggiore del despota precedente. O, perlomeno, delude in maniera clamorosa.

Per evitare una tale deriva, non dovrebbe prevalere – come forse sta prevalendo – una malintesa etica sociale sulla libertà di scelta dell’individuo che, per conto della “ragion di Stato”, compie scelte integraliste e fondamentaliste. Queste, difatti, amputano la libertà alle persone in nome del cosiddetto “bene superiore”, che non si sa cosa sia davvero. Con la logica del Potere, insomma, si sta ricadendo in una pericolosissima deriva totalitaria, assoluta, anche se mascherata da democrazia. E’ un Regime che, però, usa gli strumenti burocratici come armi improprie.

Urge, allora, riscrivere le regole, ma ancor prima sarebbe forse necessario rifondare le fondamenta di altre politiche. Ridare a queste un senso alto e nobile restituendole dignità e vigore. Riscoprire la cultura politica. Coltivare un campo “altro”.

Nelle analisi dei corsi e ricorsi della Storia, i cambiamenti sono stati sistematicamente frenati dall’immobilismo, dalla staticità, dalla fermezza del Potere. In nome di una fermezza spesso ideologico-moralistica. In tal modo, oggi, la pseudo-politica, quella degli affarismi, ha imbavagliato le spinte riformatrici soffocando il pensiero liberale,  il metodo liberale, la cultura politica. Si è tolto l’ossigeno alle persone, sottraendo spazio e idee, riducendo così il respiro e la forza del cambiamento.

Nella mentalità partitocratica dominante, perciò, si è affermata la convinzione che la politica sia soltanto una “pratica” in cui esercitare e soddisfare appetiti personali, arrivismi di vario tipo e genere, conditi da variegate dosi di cupidigia, di baldanza, cinismo, sopraffazioni e di arroganti egoismi. Il tutto innaffiato da inganni di ogni sorta, raggiri, illegalità, furti, corruzione, menzogne. E’ l’insieme che si perde.

Si tratta, a ben vedere, dell’esibizione sfrontata di un pragmatismo triviale e ignorante che mostra, così, la vera faccia del Potere di oggi. Lo stesso Potere che, per anni, ha sottratto l’avvenire ai giovani e il presente ai meno giovani. Restano i Corsari.

Carlo Prinzhofer e Pier Paolo Segneri

 … Continua

——-

Capitoli precedenti

12345678910111213141516171819202122232425

Salva

23 pensieri riguardo “il Filo di ‘Sofia: Capitolo 10 – SI E’ PERSO L’INSIEME

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...